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| Foto tratta da Ornews |
Venerdì 16 gennaio 2026 le classi 1H e 3H di Passo
Torbella hanno avuto l'opportunità di incontrare un personaggio eccezionale: lo
scrittore Riccardo Gazzaniga.
Prima di incontrarlo le classi si sono preparate
leggendo uno dei suoi libri più belli: Quello che non dicono - Storie di
animali che ci insegnano ad essere umani. Il libro raccoglie sedici
storie con protagonisti degli animali che intrecciano le loro vite con gli
esseri umani, invitandoci a non considerarci al vertice di tutto, perché anche
noi, in fondo, siamo animali.
Questo libro ci ha trasmesso emozioni intense: la
rabbia leggendo Virunga, lo stupore con "Il cane delle
meraviglie", il coraggio stoico di Togo, la fedeltà di Marsala, la
gratitudine con "Istinto animale", la commozione con Baba ya
Simba e molte altre.
Una volta terminata la lettura, le classi hanno
realizzato dei progetti ispirati alle storie del libro, svolti in gruppo, in
coppia e alcuni anche individualmente che hanno poi mostrato allo scrittore
durante l’incontro. Gli alunni hanno dato vita a molte idee creative
realizzando progetti originali come giochi di società, fumetti, poesie ed
escape room.
Quella mattina è stato tutto molto emozionante. Noi
studenti abbiamo preso posto e in seguito è entrato il nostro preside per dare il
benvenuto allo scrittore, atteso con emozione da alunni e professori.
Nonostante il poco tempo a disposizione, poco più
di un'ora, siamo riusciti a svolgere tutto ciò che ci eravamo prefissati.
Inizialmente abbiamo rivolto alcune domande allo scrittore tra cui: "Il bambino che sei stato, sarebbe contento dell'uomo che sei oggi?". L'autore ha risposto di sì, perché sebbene da bambino avesse obiettivi diversi, oggi è felice di quel che è diventato. Questo ci insegna che, anche se i nostri obiettivi cambiano lungo il cammino, possiamo trovare soddisfazione e realizzazione percorrendo nuove strade. Un'altra domanda interessante che gli studenti gli hanno rivolto è stata che cosa fosse per lui il successo, a questa curiosità la risposta è stata che per lui il vero successo è riuscire ad arrivare alle mete che ci si prefigge. Questo ci insegna ad avere costanza e a credere sempre in noi stessi per raggiungere i nostri obiettivi ed essere fieri di noi.
Uno dei momenti più emozionanti dell'incontro è
stato il firma copie, quando lo scrittore ha autografato i libri degli alunni
scrivendo una piccola dedica a ciascuno.
Grazie a questo, sicuramente questo libro rimarrà
uno dei più preziosi per noi e legato a un ricordo felice e ci ha insegnato a
vedere il mondo in modo diverso, creando legami e connessioni tra noi e le
altre specie.
Al termine dell'evento abbiamo salutato lo
scrittore e siamo tornati nelle nostre aule, portando dentro di noi il ricordo
di un incontro ricco di emozioni e di ispirazione per il futuro.
CLIO


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